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Non siamo solo noi Apple fan a dirlo, ci son fior di testate informatiche come PC Magazine che hanno insignito Leopard del 1° posto.
A circa un mese dalla data prevista per la release definitiva di iPhone SDK Apple ha rilasciato la scorsa notte la versione Beta 5 della suite di sviluppo per iPhone e iPod Touch, ad esattamente due settimane di distanza dalla dalla distribuzione della precedente versione Beta 4. Nei giorni scorsi Apple ha inoltre distribuito agli sviluppatori la nuova seed 9D27 di Mac OSX 10.5.3. Il nuovo major update di Leopard sembra ormai giunto in dirittura d’arrivo.
E’ piccolo, è portatile, è leggero ed è sulla bocca di tutti. E’ l’ASUS EEE PC.
Ve ne abbiamo parlato alcuni mesi fa, ma oggi lo potete trovare sui volantini delle grandi catene di distribuzione informatica o nei listini Tim.
Si tratta di un piccolo subnotebook sviluppato da Intel e Asus. Monitor da 7″ in meno di 1 kg di peso, 3 ore di autonomia garantite da Asus, memoria flash interna da 4 Gbyte, scheda WiFi a 54 Mbps, microfono, webcam integrata, 3 porte USB, porta VGA, touchpad, altoparlanti, porta ethernet e uno slot SD/MMC. Processore Intel Celeron M ULV 353 da 900 Mhz e RAM da 512 Mb completano il quadro di questo piccolo gioiellino dal prezzo davvero irrisorio. Nelle scorse settimane, in alcune delle grandi catene che l’hanno commercializzato, l’ASUS EEE PC 701 è andato letteralmente a ruba per soli €299 con sistema operativo Linux. In questi giorni, sulla scia dell’enorme successo che questo prodotto sta riscuotendo in Italia, si sta pubblicizzando la sua ufficiale commercializzazione per € 329 con sistema operativo XP.
E per gli amanti di Mac OS X non c’è alcuna chance? Diversi HowTo presenti in rete dimostrano che l’installazione di Tiger (e anche Leopard, con qualche smanettamento) è tecnicamente possibile. Cerchiamo di capirne pregi e svantaggi.
Rilasciato da Apple un nuovo security update per tutti gli utenti Mac OS X 10.4.11
Vi ricordate la falla di cui vi parlavamo qualche giorno fa, grazie alla quale sarebbe possibile recuperare la password di un utente di Mac OS X direttamente dalla RAM del computer tramite firewire? Bene, sembra che il problema non interessi soltanto gli utenti Mac. Anche Windows XP soffre del medesimo problema da ben due anni: in questo periodo Microsoft non ha mai provveduto a rilasciare una patch, forse perché comunque per sfruttare questo bug un malintenzionato deve aver accesso al computer del quale vuole conoscere la password.
Secondo quanto riportato da Ars Technica in un recente post, la password di un account di Mac OS X può essere recuperata dalla RAM, poiché alcune applicazioni di Mac OS X lasciano la password in memoria dopo che viene effettuato il log-in. Non allarmatevi: l’exploit non è assolutamente attuabile a livello software, perché OS X impedisce a qualsiasi applicazione di leggere la memoria allocata da un altro programma. Un malintenzionato che volesse impossessarsi della password deve accedere fisicamente alla memoria del computer per estrarla e trovare il modo di leggerne il contenuto prima che i dati vengano cancellati. Qui viene il bello: per riuscire a congelare i dati presenti in memoria e impedire che essi vengano rimossi entro breve uno dei metodi possibili consiste nel raffreddare letteralmente la RAM poco dopo lo spegnimento del computer. In questo modo lo scassinatore digitale avrebbe il tempo di inserirla in un altro computer al fine di leggerne il contenuto senza restrizioni e recuperare la vostra password.
Nome: rEFIt 0.11
Categoria: Sistema – Licenza: Free
Data di rilascio: 20/02/2008 – Piattaforma: Intel
Molti di voi sanno quanto può essere scomodo avviare BootCamp sul proprio Mac tenendo premuto il tasto Option (Alt) nella modalità di default prevista dalla Apple.
Per evitare tutto questo ed utilizzare una modalità più performante, ci viene in aiuto rEFIt, un menu di avvio e uno strumento di ottimizzazione delle macchine EFI come i Mac con processore Intel.
L’Extensible Firmware Interface (EFI) è una tecnologia introdotta da Intel per consentire di integrare nel firmware dei computer applicazioni e funzionalità tra le quali tool di diagnostica e ripristino dei dati.
Con questo piccolo software, gli sviluppatori di rEFIt vi consentono un semplice accesso all’ambiente EFI e permettono di avviare applicazioni di pre-boot.
Negli ultimi tempi sembra che un numero sempre crescente di autorevoli utenti ed esperti del mondo Windows stiano rinsavendo dall’oblio made in Redmond nel quale sopravvivono da anni. Dopo la lista di cinquanta motivi per passare a Mac, stilata dal noto Windows Expert Chris Pirillo, anche dalle colonne dell’autorevole PC Magazine arriva un elogio alle qualità dell’ultima versione di Mac OS X. E che elogio! Secondo Edward Mendelson, autore del lusinghiero articolo, Leopard è “di gran lunga il miglior sistema operativo mai progettato“.
Rilasciato un nuovo aggiornamento di iTunes sia per Mac che per Windows. La nuova versione è la
Chris Pirillo non è di certo un Apple fanboy. Deve invece la propria fama allo Status di Windows Power User e di Windows Expert che si è guadagnato in questi anni. Chris, con grande sorpresa di quanti lo seguono assiduamente, ha però deciso di comprarsi un Mac. Ne ha provato uno ed ha capito che l’User Interface delle attuali versioni di Mac OS X è più intuitiva e semplice di qualsiasi altra UI da lui mai utilizzata. Non si è limitato a comunicare questa decisione ai propri lettori ma ha deciso di spiegare in 50 punti perchè Mac OS X è migliore di Windows e perchè questo è il momento giusto per effettuare il fatidico switch. Vediamo insieme quali sono i punti salienti dell’inaspettata arringa di Pirillo.