Levinson abbandona il C.d.A. di Google

levinsonschmidt

Si sfalda un’altra delle liaison dangereuses che univano Google ed Apple. Arthur Levinson, CEO dell’azienda farmaceutica Genentech (ora Roche) e membro del Board of Directors di Apple, si è dimesso ieri dal consiglio di amministrazione di Google con effetto immediato.
Non sono state fornite motivazioni ufficiali per le dimissioni di Levinson anche se non ci vuole molto per comprendere che la decisione possa essere seguita alle pressioni che le agenzie federali preposte alla vigilanza sulla concorrenza stanno esercitando su entrambe le società da ormai qualche mese. Jon Leibovitz, presidente della Federal Trade Commission, ha rilasciato una dichiarazione che avvalora questa tesi.

PwnageTool per iPhone OS 3.1.2 quasi pronto

nuovo PwnageTool

È di pochissime ore fa un nuovo messaggio su Twitter di MuscleNerd che sarà sicuramente gradito a tutti coloro che desiderano applicare sblocco e Jailbreak ad iPhone OS 3.1.2 con software “testato e ri-testato” a firma del DevTeam.

MuscleNerd, celeberrimo componente dell’altrettanto famoso gruppo di hacker per iPhone, lascia davvero pochi dubbi scrivendo “yep it’s all tested and ready, now going through mechanics of release again” in risposta ad esplicita domanda (anybody working on a pwnage tool update for 3.1.2? I want to keep my baseband for unlock).

Possiamo dunque affermare con buona approssimazione che PwnageTool per iPhone OS 3.1.2 è ormai quasi pronto per il rilascio. Occhi puntati dunque sul blog del DevTeam con la rassicurazione che la magia potrebbe tornare presto.

Un po’ di storia Apple nei video di Computer Chronicles

computerchronicles

Computer Chronicles è una trasmissione televisiva andata in onda sul canale KSCM di San Mateo, California, dal 1981 al 2002. Il programma era dedicato ai computer e alla tecnologia informatica e più di una volta i presentatori si sono occupati di Apple e dei Mac.

Sul sito CChronicles.com, dove è possibile rivedere molte delle vecchie puntate, è presente un’intera sezione dedicata agli episodi in cui il programma parlava dei computer della Mela, con interventi e recensioni in studio da parte di membri del Mac Team e servizi dagli storici Macworld delle origini. Il video più recente è uno speciale dall’evento di Boston del 1994.

Offerte per i prodotti Apple fino al 17 ottobre, novità all’orizzonte?

Offerte 17 ottobre

Ottobre è spesso mese di novità. Una delle più eclatanti degli ultimi dodici mesi avvenne proprio in questo mese quando furono commercializzati i MacBook e MacBook Pro Unibody allora denominati “Late 2008“. Una vera rivoluzione nel processo produttivo dei portatili della Mela.

Ottobre è, inoltre, il mese migliore per il lancio di nuovi prodotti visto il prossimo avvento del Natale. Lanciando un prodotto durante la seconda metà del mese si ha la certezza di farlo conoscere al meglio ai consumatori e di riuscire a produrne buone quantità entro dicembre, mese in cui il grafico delle vendite subisce un’impennata.

Anche quest’anno alcuni indizi fanno pensare a qualche upgrade hardware da parte di Apple. In particolare per l’entry level dei portatili. Vediamo di che si tratta dopo il salto.

Sblocco (Jailbreak) iPhone e iPod touch con blackra1n

blackra1n

Ancora una volta il buon GeoHot, il ragazzino prodigio dell’iPhone unlocking, prende in contropiede il “pluri-laureato” DevTeam e propone un tool in grado di applicare il Jailbreak ad ogni iPhone e iPod touch. Non è importante il modello o la versione del sistema operativo a bordo: blackra1n applica lo sblocco (Jailbreak) ad ogni iPhone e iPod touch.

I più attenti tra voi avranno già capito che blackra1n offre solo il Jailbreak (ovvero in soldoni l’accesso al mondo delle Apps offerta da Cyida) e non lo sblocco operatore (unlock) necessario per poter utilizzare, ad esempio, un iPhone 3GS estero con firmware 3.1.2 con qualsiasi scheda sim. Noi italiani, che possiamo acquistare legalmente un iPhone 3GS sbloccato di fabbrica, accogliamo blackra1n con molto interesse: il Jailbreak è servito con un solo click. Come ai bei vecchi tempi di ZiPhone.

Photoshop approda su iPhone (in USA e Canada)

photoshop

Nome: Photoshop.com Mobile
Categoria: Fotografia – Licenza: gratuita
Data di rilascio: 09/10/2009 – Piattaforma: iPhone – iPod touch, firmware 2.0 o successivi

Se avete un account sullo Store americano, non fatevi scappare questa nuova applicazione: dopo decine di cloni ha fatto ieri la sua comparsa in App Store Photoshop.com Mobile per iPhone e iPod touch.

Badate bene, nulla a che vedere con la versione per Mac o PC, ma è comunque un’applicazione ben fatta (e gratuita) che permette di avere a propria disposizione la possibilità di regolare qualche impostazione delle nostre foto o di applicare qualche effetto.

Le richieste di memorie flash da parte di Apple mandano in crisi il settore

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La legge economica fondamentale prevede una correlazione tra domanda ed offerta; all’aumentare della prima, teoricamente, dovrebbe seguire un aumento della seconda. Quello che però studiamo sui libri, nella maggior parte dei casi, difficilmente descrive correttamente la realtà, trattandosi sempre di astrazioni o di modelli (economici, in questo caso) esaminati nelle variabili essenziali, che a fatica descrivono completamente il mercato reale.

Se così non fosse, i produttori di memorie flash di tipo NAND, non dovrebbe far altro che gioire dell’alta richiesta che a Cupertino hanno di questi supporti, utilizzati sia negli iPhone che negli iPod. A quanto pare, invece, le richieste di Apple di memorie flash sono talmente alte da assorbire quasi completamente le capacità produttive delle industrie del settore.

CSI e l’utilità delle applicazioni-torcia

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Se usate regolarmente l’App Store avrete notato che uno dei veri flagelli dello store virtuale di Apple è rappresentato da tutte le applicazioni che trasformano il vostro iPhone in una torcia elettrica. La più famosa e la più scaricata è la versione di Savy Soda ma in molti altri si sono cimentati nella realizzazione di simili inutility.
Ora, io mi sono sempre chiesto a cosa possa servire davvero un’applicazione del genere se non a consumare più rapidamente la già effimera carica della batteria del dispositivo.
Per fortuna un episodio di CSI recentemente trasmesso negli U.S.A. ha trovato una soluzione brillante, è il caso di dirlo, a questo annoso quesito. Video dopo il salto.

Google Maps e il mistero dei link sponsorizzati

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Nei giorni scorsi in tutto il Mac Web si è parlato dell’applicazione Mappe di iPhone e iPod touch, che come noto è un servizio fornito da Google e che ha iniziato a fornire link sponsorizzati tra i risultati delle ricerche.

Incuriosito, ho deciso di provare la stessa ricerca, ma i risultati che ho ottenuto non sono stati gli stessi mostrati in tutti questi siti e ho pensato di condividerli con voi.

NVIDIA ferma la produzione di chipset

nvidia-logo

La NVIDIA, nota azienda produttrice di chipset grafici, ha confermato ufficialmente l’abbandono della produzione di chipset della serie Nforce a seguito di una disputa legale con Intel.
Secondo l’azienda di Santa Clara la licenza fornita ad NVIDIA per la produzione di chipset per processori Intel non sarebbe valida per le CPU delle serie Nehalem e Core. Il produttore di chipset ovviamente dissente e dovrà essere un tribunale a decidere chi ha ragione o torto.

Fra i numerosi produttori di computer che utilizzano soluzioni ibride Intel-NVIDIA vi è anche Apple. Le GPU della serie GeForce 9400M sono utilizzate in cordata con processori Intel della serie Core sugli ultimi modelli di MacBook, MacBook Pro, Mac mini e iMac.

Alive4ever, l’action RPG erede di iDracula

Nome: Alive4ever
Categoria: Giochi – Licenza: 2.39 Euro
Data di rilascio: 02/10/2009 – Piattaforma: iPhone – iPod touch 2G, firmware 2.2.1

Alive4ever

Ve ne avevamo parlato in anteprima grazie alla nostra collaborazione con Meridian qualche tempo fa nell’articolo Alive4ever 1.1 sottoposta ad Apple – Preview, nel quale vi avevo promesso una recensione di questo avvincente titolo, ed ora eccomi a mantenere quanto detto.

Chi ha già giocato a iDracula, l’abbiamo recensito tempo fa, ha già familiarità con il gameplay di Alive4ever: i controlli sono molto simili, con un joystick a sinistra per muovere il personaggio e uno a destra per definire la direzione in cui si desidera sparare.

Greenpeace dalla parte di Apple

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Le recenti vicissitudini che hanno visto coinvolte Apple e la U.S. Chamber of Commerce, mettono in evidenza quanto a Cupertino abbiano preso seriamente la questione ambientale. Infatti, abbandonare un’organizzazione importante come la Chamber of Commerce (organizzazione no-profit che tutela imprenditori e aziende) per schierarsi contro di questa sul tema della salvaguardia ambientale è un segnale più che positivo di un cambiamento di mentalità importante; un think different da non sottovalutare.

E fortunatamente si è trattato di un gesto che non è passato inosservato, tanto da portare la stessa GreenPeace a schierarsi dalla parte di Apple, invitando altre aziende a seguire il suo esempio:

Apple has done the right thing, and IBM and Microsoft should think different too.

Canabalt: un solo dito per scappare sui tetti

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Nome: Canabalt
Categoria: Giochi – Licenza: 2,39€
Data di rilascio: 01/10/2009 – Piattaforma: iPhone – iPod touch (firmware 3.1)

Canabalt è un incrocio fra un’opera di pixel art dinamica e un videogame in modalità “daring escape” in cui il personaggio comandato dal giocatore deve fuggire su una serie di piattaforme a scorrimento (orizzontale). I comandi di Canabalt sono davvero minimi: l’unica azione consentita, attivabile dal tap di un dito sullo schermo, è il salto. Il vostro personaggio è un misterioso omino, un vero e proprio grumo di pixel, che scappa sui tetti di una città distrutta da un’invasione, presumibilmente aliena. Quanto detto finora potrebbe bastare per definire Canabalt dall’esterno, ma non lasciatevi fuorviare. Nella sua incredibile semplicità Canabalt è un gioco che saprà prendervi molto più di quanto possiate arrivare a pensare.

Steve Jobs: il più influente secondo Silicon

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Steve Jobs si è piazzato al primo post nella classifica degli Agenda Setters, stilata dalla firm di analisi Silicon, che ogni anno mira ad individuare i 50 personaggi più influenti del settore dell’Information  Technology.

Jobs è l’unico personaggio che sia riuscito a piazzarsi in prima posizione in questa classifica per ben due volte nel giro di dieci anni (la prima nel 2003).

Electronic Arts porta Rock Band su iPhone

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E’ ufficiale: Rock Band approderà presto sull’iPhone. Ne dà il “lieto annuncio” la divisione Mobile di Electronic Arts che in seguite alle indiscrezioni trapelate dalla CTIA conference di San Diego nelle scorse ore ha reso pubblica la notizia.
Il gioco sarà molto simile nella modalità a quello per console anche se ovviamente tutto si baserà sul tapping delle dita e non su strumenti giocattolo reali. Il giocatore potrà scegliere quale traccia del brano “suonare”, scegliendo fra voce, basso, chitarra e batteria selezionando di conseguenza l’aspetto dell’interfaccia di gioco (immagine in apertura).

Google Chrome per Mac: in arrivo prima del 2010?

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Secondo quanto affermato ieri dal CEO di Google Eric Schmidt, Google Chrome per Mac sarà pronto “in un paio di mesi”. La dichiarazione è stata rilasciata dal CEO di Mountain View a New York, durante un incontro con la stampa cui ha preso parte anche Sergey Brin, co-fondatore del gigante della ricerca sul web.

La versione per Mac OS X del browser di Google, già apprezzato nella versione per Windows da moltissimi utenti e da molti commentatori del settore, era prevista per la prima metà del 2010. Lo stesso Brin dichiarò di aspettarla con impazienza. Schmidt ha parlato in sostanza di un lancio anticipato, una sorta di regalino di Natale, se così si può dire, da parte di Big G a tutti i Mac utenti.

Il nuovo mouse di Apple? Non sarà Mighty

Nella foto: Mighty Mouse™(Apple) e Mighty Mouse™(CBS) contro Mighty Mouse™(Man&Machine)

L’ufficio brevetti degli Stati Uniti ha posto la parola fine alla questione Mighty Mouse. Nel maggio del 2008 La Man&Machine, azienda che dal 2004 ha in catalogo un mouse waterproof chiamato Mighty Mouse, fece causa ad Apple e CBS -detentrice dei diritti su un omonimo topo-supereroe animato- per l’utilizzo improprio del nome.

Il verdetto dell’U.S. Patent office, a più di un anno di distanza, è arrivato e ha dato torto ad Apple. L’unico detentore della dicitura Mighty Mouse e del brevetto relativo ad un dispositivo di puntamento in ambito informatico che porta tale nome è la Man&Machine.
Le indiscrezioni delle ultime settimane suggeriscono che Apple si stia preparando a lanciare un nuovo modello di mouse che, visti gli ultimi sviluppi, potrebbe non chiamarsi affatto come il modello proprio predecessore.